Michele Prenna – Accontentarsi
Quando il sogno diventa realtà acquista pesantezza terrestre e piace di meno.
Quando il sogno diventa realtà acquista pesantezza terrestre e piace di meno.
“Il nonostante che” è un termine che mi sta un po’ stretto nei sentimenti, nelle ricorrenze, nel commemorare qualcosa.
Io non ti amavo, ti subivo.
Gli occhi parlano… Ma tanto bisogna far i conti con le parole!
Sei tutto quello che vorrei… ma anche quello che non vorrei.
Il giorno “muore” lentamente solo per i pigri, gli indolenti, i nullafacenti; se, ti adoperi, per lasciare un’impronta, quel giorno vivrà “eternamente” in un gesto, uno scritto, un affetto.
Contemplare la vita non basta. Se fosse il mare, se le sue onde fossero come il mio battere del cuore e la sua spuma come i miei giorni più frizzanti, che bello sarebbe! Mi fermerei a contemplarla. L’uomo ha inventato milioni di vocaboli in tante lingue diverse, Eppure io ancora devo alzare la voce per comunicare col mondo. Cerco di dare un nome e dei confini a ciò che un nome e dei confini che confini non ha, eppure esisto. Nella vita ci vuole amore per comunicare, e se viene a mancare è una vita piena di delusioni. Se non c’è speranza è una vita piena di risentimento e senza scopo. Se non c’è saggezza è una vita piena di errori e fallimenti. Nella vita ci vuole verità fiducia e amore, altrimenti, non c’è speranza e noi non saremmo mai degli uomini saggi.