Rosa Cassese – Accontentarsi
Il giorno “muore” lentamente solo per i pigri, gli indolenti, i nullafacenti; se, ti adoperi, per lasciare un’impronta, quel giorno vivrà “eternamente” in un gesto, uno scritto, un affetto.
Il giorno “muore” lentamente solo per i pigri, gli indolenti, i nullafacenti; se, ti adoperi, per lasciare un’impronta, quel giorno vivrà “eternamente” in un gesto, uno scritto, un affetto.
La felicità?Le piccole cose…
Dubbi, paure, angosce sono “fantasmi” che ci portiamo appresso dalla nascita. A volte, incontriamo Angeli che ci aiutano a fugarli, altre volte Demoni che accrescono in noi, tali fobie. Per destreggiarsi, bisogna custodire gelosamente, nel cuore, il ricordo della “protezione” materna, come “antidoto”.
Quando il sogno diventa realtà acquista pesantezza terrestre e piace di meno.
Nulla sa ne ottiene, colui che non chiede o lo fa in malo modo!
Nella vita dicono di accontentarti. Non è vero, io cerco il meglio per me.
La ragione non va di pari passo con la pazzia; il cuore è vanerello, la mente, spesso, è sapiente; l’individuo è come una barca trasportata dalla mente e dal cuore!