Antonino Gatto – Desiderio
Prendimi l’anima, finché il sole è nascosto,che domani il mio ratio, qui non trova più posto!
Prendimi l’anima, finché il sole è nascosto,che domani il mio ratio, qui non trova più posto!
L’espressione dei propri desideri ne è già mezza soddisfazione.
Il formaggio dentro quella gabbietta costituisce tentazione troppo forte, che decidano di entrarvi consapevoli del loro destino, magari sperando che la molla non scatti? La fame acceca, topi e uomini.
Ho bisogno di nutrirmi di gente vera, e sono sicuro che in questa vita, morirò di fame.
È nell’immaginazione che traggo il vero godimento che getta colore nel grigiore e restituisce un senso a quello che di vano circonda il mio orizzonte.
Mani che stringono. Sguardi che scaldano. Noi, brividi d’infinito!
Vorrei essere acqua, per poter sentire la pelle, riempire la forma del corpo, accarezzare dolcemente la pelle, regalare sospiri.