Antonino Gatto – Figli e bambini
Quante voltenell’abbraccio che mi hai dato,ho trovato più di quantonel mondo ho mai cercato!
Quante voltenell’abbraccio che mi hai dato,ho trovato più di quantonel mondo ho mai cercato!
Ci sono cose che non si toccano mai, come le famiglie. Purtroppo oggi c’è uno sfascio continuo, per poi accorgersi poco dopo che non conveniva, ma ormai il danno è fatto e tanti bimbi non troveranno più il calore familiare.
L’amore per una madre lo senti dritto al cuore quando la rivedi dopo mesi. Rinasci in un attimo, per poi morire nel momento in cui la risaluti.
Nel mio cielo sei la stella più bella e non devo aspettare la notte per vederti brillare.
Crescere non è solo trovarsi un lavoro, costruire una famiglia, passare gli esami universitari, essere indipendenti economicamente o avere talento. Crescere è anche e soprattutto interiorizzare dei valori: il rispetto verso se stessi e gli altri, equilibrare il proprio orgoglio ammettendo i propri sbagli, capire quando è il momento di non mollare, e rassegnarsi all’evidenza di un fallimento. Ci sono tanti bambini nel mondo, che, ahimè, non ne hanno più l’aspetto: sono padri, madri, insegnanti, ingegneri, avvocati, artisti; persone spesso ammirevoli sotto molteplici aspetti, ma povere di umiltà interiore, qualità essenziale per essere considerati uomini e donne.
Il potere delle preghiere non ha eguali.
Un figlio guarisce da ogni cicatrice.