Antonio Cuomo – Figli e bambini
Nel mio cielo sei la stella più bella e non devo aspettare la notte per vederti brillare.
Nel mio cielo sei la stella più bella e non devo aspettare la notte per vederti brillare.
Il sorriso viene dalle cose semplici. Dai ricordi, per esempio. Dal pane e marmellata della merenda da bambini. Dal gessetto che tracciava un percorso “saltellante” sull’asfalto, dai cartoni di Heidi, dalle filastrocche un po’ stonate. Dall’esserci salvati dalla punizione di andare dietro la lavagna, con la faccia rivolta verso il muro. Un sorriso macchiato di Nutella o della mamma che ci abbraccia per un bel voto. Dei cavalli a dondolo e della piscina di Barbie. Della Befana cui fingevamo di credere, sapendo benissimo che era la mamma a suonare il campanello. Il sorriso del pane e pomodoro fresco quando ti fermavi per un giorno intero sulla riva del male, della sabbia dentro al costume che prendeva vita propria e si muoveva. Il sorriso di te che disegnavi su fogli bianchi un mondo e avevi il coraggio e l’ardire, come tutti i bimbi, di dar vita a bambole e sogni. Il coraggio di alzarsi pimpanti dal letto alla domenica mattina. Il sorriso dei ricordi; Il sorriso nostalgico di alcuni profumi.
Non c’è gioia più grande del sorriso di tuo figlio. Non c’è emozione più grande di quel suo primo pianto.
Attimo che incanta l’anima, appartiene a un solo tempo, l’amore.
Quando l’amicizia e l’amore passeggiano insieme, realizzano un cammino che sarà eterno.
I figli sono pieni di sogni nei cassetti, le mamme spesso sono la loro bacchetta magica.
L’amicizia è un duo di cuori che si fondono insieme in un unico battito.