Rabindranath Tagore – Figli e bambini
Io non lo amo perché è bello, ma perché è il mio bambino.
Io non lo amo perché è bello, ma perché è il mio bambino.
Pensare che i nostri figli ci appartengano è pura follia.
Ho visto una bambina insegnare ad un adulto come vivere. Con occhi lucidi mi sono soffermato a riflettere, quanta saggezza in quella ingenuità, con quanta dolcezza i bambini ci prendono per mano e arrivano facilmente alla parte migliore di noi. Ho imparato una lezione che nessun laureato potrà mai darmi.
I figli sono un estensione dell’amore che abbiam ricevuto e che siam pronti a dare moltiplicato all’ennesima potenza.
Dio, tu che creasti il cielo e la terra e perdonasti i peccatori, ama e abbi cura di quei poveri bambini innocenti, che abbandonano la vita e i loro cari per seguire la “luce eterna”… Anime senza peccato ma che almeno hanno un cuore… angeli!
La prima felicità di un fanciullo è sapersi amato.
Non cercare mai la mia mano: la troverai sempre racchiusa sulla tua. Invisibile, ma sempre presente.