Antonino Gatto – Figli e bambini
Figlio mioun giorno cresceraie la scuola ti insegnerà a contare,ma come fare i conti nella vita,lo dovrai imparare da solo.
Figlio mioun giorno cresceraie la scuola ti insegnerà a contare,ma come fare i conti nella vita,lo dovrai imparare da solo.
I veri eroi non cercano di diventarlo, ci diventano per caso. Come i papà che si svegliano alle 5 del mattino e magari con la febbre per andare a lavoro, come le mamme che stanche non si fermano mai e che la notte tengono in braccio il loro bambino stretto al cuore guardando alla finestra lo spicchio della luna. Eroi sono coloro che riescono ad amare senza riserve, che lo fanno perché amare è il senso della vita, loro che arrivano sempre dopo gli altri e che mettono gli altri prima di loro stessi. No non vogliono diventare eroi, ma lo sono senza saperlo perché l’amore che riescono a dare vale più di tutto e loro con quell’amore fanno crescere i figli, con sacrificio ma con tanta soddisfazione. Questi genitori sono eroi perché se per gli altri questa è quotidianità per i loro figli diventa tutto e un giorno quel “grazie papà” sarà quella felicità nel cuore che meritano. Direte è dovere, sì, ma è anche tanto amore. Essere genitore non è facile, ogni giorno, ma si impara e si spera ogni sera prima di addormentarsi di essere stato all’altezza. Quando si ama più della propria vita si è eroi. Eroi dell’amore per i nostri figli.
La porta dell’ignoto!… i generosi ricordi, ci consentono di sognare prima che la vita ci immerga nella realtà.I figli, attorno al nostro desco con un nugolo di nipoti ci rendono vivaci i giorni: non ci lasciano più neppure il tempo di sognare. Essi, venuti dall’amore, sono la nostra prima preoccupazione: ma come anche i rovi, sia pure tra le spine, producono succulenti more.
Datemi una dozzina di bambini normali, ben fatti, e un ambiente opportuno per allevarli e vi garantisco di prenderne qualcuno a caso e di farlo diventare qualsiasi tipo di specialista, che io volessi selezionare: dottore, avvocato, artista, commerciante e perfino accattone e ladro, indipendentemente dalle sue attitudini, simpatie, tendenze, capacità, vocazioni.
Tutti hanno bisogno di un rifugio: i bambini lo trovano nelle braccia di una madre o dormendo appiccicati a un semplice peluche, gli anziani nella preghiera, in Dio e nella religione, gli adulti sono così presi dal lavoro che forse il rifugio lo trovano in loro stessi, gli adolescenti, invece, sono più complicati: loro lo trovano nello studio, nelle sigarette, nelle serate in discoteca, nelle risate con gli amici, nei libri, nella musica. Sara si sentiva protetta da quest’ultima.
Non dimenticherò mai il nostro primo incontro, la più bella emozione che una mamma possa provare, vedere un fagottino per la prima volta e innamorarsi perdutamente.
Vorrei poter vedere tutto con gli occhi di un bambino, solo per respirare aria pulita.