Antonino Gatto – Politica
Ci sono più segreti sotto le croci e in un convento, che onesti in parlamento.
Ci sono più segreti sotto le croci e in un convento, che onesti in parlamento.
Vado nei salotti come vado nelle piazze o in Parlamento: per affermare ovunque il diritto all’alterità della sinistra antagonista.
Grande sbadiglio della gioventù!I giovani non sembrano più interessati alla politicala politica ha perso il suo alone romanzesco!La “bassa cucina” è affogata!E tutto ciò che rimane sono quelle granitichefacciate di pentagono, giustizia, dipartimentoi politici non conoscono i giovani!Dipendono dai vecchie i vecchi dipendono da loro.
Anche le strette di mano sono finite presso di noi: il saluto romano è più igienico, più estetico e più breve.
Il nostro Governo sembra solo a sé stesso, mentre del nostro futuro se ne frega. Eventualmente al domani ci penserà domani.
Non c’è vocabolo di cui non si sia oggi fatto così largo abuso come di questa parola: libertà. Non mi fido di questo vocabolo, per la ragione che nessuno vuole la libertà per tutti; ciascuno la vuole per sé.
Brividi a fior di pelle, di amori proibiti, finiscono sempre con tormenti sgraditi.