Antonino Gatto – Stati d’Animo
Non saremo mai solise apriamo la portaa qualcuno che potrebbefarci compagnia…
Non saremo mai solise apriamo la portaa qualcuno che potrebbefarci compagnia…
Non fidatevi dalle mie parole. Non mi fido neanche io. Sono come un orologio senza lancette. Fidatevi piuttosto dei miei silenzi. Sono molto più coerenti.
Dolci momenti di depressione, oscuri oblii, momenti che non c’è respiro o brezza d amore ma soltanto compassione per te stesso. Più cerchi di superarli più rimani intrappolato in questa ragnatela immaginaria dove tu sei predatore di te stesso. Non so cosa fare, non so dove andare, come reagire, come guarire. Mummificato davanti questi stati emozionali, congelamento dell’anima rinchiusa in una bottiglia e gettata in mare, poi esso con la sua schiuma me la restituisce ma nella bottiglia non c’è la mia anima ma c’è un biglietto con su scritto: che ti piaccia o no la tua parte divina è dentro di te e non può essere ne imbottigliata ne intrappolata, ascoltala, porta luce a questi momenti confusionali dell’essere, fatti prendere x mano e riprendi nuovamente a scorrere…
Siamo il frutto della sola gioia artistica della creazione.
Spesso il piacere è un ospite passeggero, ma il dolore, ci stringe in un crudele abbraccio.
Avevo tra le mani un bel fiore. Avevo davanti ai miei occhi un fiore raro. E i giorni, mesi, anni, trascorrevano veloci, e cresceva a dismisura l’amore per quel bel fiore. Ma tutto finisce, tutte svanisce come i sogni, e compresi che quel bel fiore era un ramo secco, morto.
Odio la mancanza di rispetto in tutte le sue forme, non sopporto quelle persone che si vantano di essere rispettose e poi dimostrano il contrario, avere rispetto delle persone e non solo è una forma di intelligenza che a molti manca.