Antonino Gatto – Tristezza
La disperazione corrode l’anima.
La disperazione corrode l’anima.
Il mio dolore è il mio migliore amico. Ha fatto di me un uomo.
Capita, di sentirsi vuoti dentro. Di fermarsi, osservarsi e non riconoscersi più. Non siamo cambiati. No. Siamo solo, pian piano, distrutti. Ti senti l’anima a brandelli e ti chiedi come hai fatto a non accorgertene. Ma lo sapevi. Lo sapevi benissimo. Il fatto è che l’hai sempre tenuto nascosto, agli altri e a te stessa. Hai finto sorrisi ricacciando le lacrime, soffocando sentimenti. E ora hai l’animo pieno di parole non dette e altre che ti hanno spezzato il cuore.
Come grandine ti torna decisa, la freccia che scocchi ad ogni vittima uccisa.
Si soffre di più a perdere un amico piuttosto che un amante.
Il nostro futuro è il risultato non solo delle nostre scelte, ma anche delle nostre paure, e dell’indifferenza collettiva all’ingiustizia.
Come un onda, del passato la brezza silenziosa ritorna. Sfiorerà la tua pelle per cibarsi del pianto lasciandoti in bocca il suo sale soltanto.