Antonino Gatto – Tristezza
La disperazione corrode l’anima.
La disperazione corrode l’anima.
È difficile rinunciare alle cose che ti fanno star bene, che ti piacciono, che ti procurano piacere.Che ti fanno ridere forte, che ti fanno piangere di gioia, che ti fanno tremare d’emozioni. E tu sei maledettamente una di quelle.
Mamma in quel tuo ultimo respiro c’era tutto il bene che io porto dentro.
Chi dice “Com’è triste Venezia” non ha mai visto Monfalcone.
Siamo foglie al vento. E tu la tempesta.
Non bastano cento persone a tenerti compagnia… se sei solo dentro.
Quanta sofferenza ci porta la vita. Difficoltà una dopo l’altra! Ostacoli in continuo aumento. Ma se demordiamo nell’affrontare tutto, cosa ci resta? Cosa ci rimane, se non l’insoddisfazioni di noi? Quindi, ribocchiamoci le maniche, senza perdere il filo logico di ciò che desideriamo e combattiamo per questo. Per noi, per la nostra famiglia. Combattiamo con la tenacia di chi non vuole mollare, con l’intelligenza e la saggezza di chi vuole rischiare e tentare di viverla bene questa vita; “affrontando e superando tutto” senza perdere mai la speranza!.