Antonino Zichichi – Scienza e tecnologia
Nessuno scienziato potrà mai capire fino in fondo il Grande Disegno.
Nessuno scienziato potrà mai capire fino in fondo il Grande Disegno.
La pienezza nasce dalla visione della sofferenza altrui, quella vera e dal sentir il cuore battere costantemente per avere aiutato chi di sorrisi non ne conosce.
La scienza può aiutare a cambiare un essere umano ma non può cambiare i sentimenti affettivi.
Eulero calcolava senza sforzo apparente, così come gli uomini respirano o le aquile si sostengono nel vento.
Le idee migliori sono proprietà di tutti.
La tecnologia è una moneta.Da un lato aumenta il benessere, dall’altro aumenta il malessere.In pratica divide il mondo in due.
Per me la scienza è fatalmente portatrice di valori. Pensando al discorso sul metodo mi viene in mente Galileo e le sue ragioni metodologiche. Non credo che la sua scienza fosse innocua, neutrale, innocente. Perla semplice ragione che le sue ricerche misero in crisi una prospettiva ideologica forte: quella fino ad allora sostenuta dalla Chiesa e dall’autorità scientifica appoggiata dal cardinal Bellarmino. È impossibile separare la scienza dal suo contesto storico sociale concreto. L’immagine dello scienziato chiuso inlaboratorio che fala grande scoperta è un po’ comica. A promuovere la scienza sono innanzitutto i gruppi interessati a usarne le ricadute: l’università, l’industria sempre più immateriale, i grandi centri medici e farmacologici, l’esercito. La portata ideologica della scienza lievita dentro questi interessi.