Victor Hugo – Scienza e tecnologia
La grandezza dell’uomo dipende dal fatto che sia miserabile. In effetti è un essere miserabile quello che riconosce la propria miseria, ma è anche grande perché riconosce d’essere miserabile.
La grandezza dell’uomo dipende dal fatto che sia miserabile. In effetti è un essere miserabile quello che riconosce la propria miseria, ma è anche grande perché riconosce d’essere miserabile.
In ogni nome un destino, in ogni uomo un cammino: fatto di parole e numeri, di scienza e tecnologia, di salute e malattia, di verità e menzogna.
La scienza ha di quelle soluzioni che, se uno non si affretta a immaginarle per malvagità e malizia, saranno ben presto immaginate da qualcuno, e sul serio, e senza malizia la cacopedia ha il fine, santamente ignobile, di porre freni all’immaginazione umana e di mandare a vuoto numerosi futuri concorsi a cattedre universitarie.
La forza più forte di tutte è un cuore innocente.
Non credo che la scienza possa proporsi altro scopo che quello di alleviare la fatica dell’esistenza umana. Se gli uomini di scienza non reagiscono all’intimidazione dei potenti egoisti e si limitano ad accumulare sapere per sapere, la scienza può rimanere fiaccata per sempre, ed ogni nuova macchina non sarà che fonte di nuovi triboli per l’uomo. E quando, coll’andar del tempo, avrete scoperto tutto lo scopribile, il vostro progresso non sarà che un progressivo allontanamento dall’umanità.
Il nucleo della conoscenza è questo: se la possiedi, applicala; se non la possiedi, confessa la tua ignoranza.
C’è della follia in questo metodo.