Antonio Belsito – Paura & Coraggio
Devo trovare il coraggio di cavalcare le onde, di nuotare, perché solo chi non vive non teme e il timore è la voglia di vivere senza stancarsi mai di considerare.
Devo trovare il coraggio di cavalcare le onde, di nuotare, perché solo chi non vive non teme e il timore è la voglia di vivere senza stancarsi mai di considerare.
Non ho paura dell’amore. Ma solo di non essere ricambiata.
Troppo spesso mi sono affezionata alle persone sbagliate, troppo spesso ho sofferto per essere stata tradita, troppo spesso mi sono detta “adesso non ci casco più” e troppo spesso ci sono ricaduta, adesso troppo spesso non mi avvicino alle persone per paura, troppo spesso resto sola pensando non è facile fidarsi di nuovo.
Le bende delle tue ferite soffocano la tua grandezza. Trova il coraggio di scioglierle, quando ti senti guarire. Troverai non più ferite, ma cicatrici, da esporre fieramente, come segni della tua umanità.
Vi possono costringere a cadere, possono impedirvi di rialzarvi, ma non vi possono privare del coraggio di riprovarci un’altra volta.
La mia ragazza non ha colpe, eppure talvolta io gliene attribuisco. Non accetto che lei abbia avuto un passato, una vita, dei trascorsi, magari anche felici, prima di conoscermi… Ma poi penso, e se lo facesse anche lei a me, se mi giudicasse per quello che ho fatto e provato quando lei nemmeno mi conosceva… Questo pensiero mi salva dalle mie paranoie, perché si sa, la paura è un forte deterrente.
I giovani avevano poco coraggio, si guardavano tra di loro, come pecore che seguivano il proprio pastore, un Dio da qui pendevano le loro labbra e quando un fulmine cascava nella loro terra, correvano impauriti, verso il nulla più totale. Al ritornar del sole, ognuno era solo, lontano da gli altri, ognuno ora era una pecora vuota senza anima, che sarebbe morta di fame tra le terre aride.