Antonio Belsito – Stati d’Animo
La sofferenza c’insegna sia la felicità che la tristezza: è una lacrima che – nel rigare il volto – ci ricorda che siamo vita (chi siamo).
La sofferenza c’insegna sia la felicità che la tristezza: è una lacrima che – nel rigare il volto – ci ricorda che siamo vita (chi siamo).
Siamo milioni di anime nel mondo e sembra assurdo quanto difficile sia trovare qualcuno con cui sentirsi “affini” e con cui poter aprire il cuore.
Vorrei morire cieco per non vedere la gioia di chi mi odia e la tristezza di chi mi ama.
Ho visto persone crollare senza perdere il sorriso. Ho visto lacrime che non davano nessuna emozione. Ho visto la vera gioia in occhi che splendevano di semplicità. Ho visto ragazzi che pur avendo tutto, si perdevano come se nulla fosse. Ho visto troppo, è questo “troppo” a volte è davvero difficile da accettare. Purtroppo la gente in questa società fa a “botte” per apparire, ma non per “essere”.
La notte è passata, ho contato uno ad uno i secondi che scorrevano. Finalmente il giorno è arrivato, scendo da un letto vuoto, lascio lenzuola intrise di sale, peccato non poter lasciare in quel letto anche la mia anima. Sarebbe più facile fingere.
Mi chiedo se la solitudine la scegliamo oppure la subiamo. In ogni caso non è una bella compagna se dura troppo.
Le persone diventano importanti quando non ci sono più per darti importanza.