Antonio Belsito – Tristezza
Poi, arriva la tristezza. Non ti “accorgi” quando arriva ma la “scorgi” e non puoi fare altro che attendere perché, comunque, arriva.
Poi, arriva la tristezza. Non ti “accorgi” quando arriva ma la “scorgi” e non puoi fare altro che attendere perché, comunque, arriva.
E fuggi la tristezza, perché questa entra nei cuori che sono attaccati alle cose del mondo.
Ognuno di noi ha un lato oscuro. C’è chi lo mostra, e causa dolore agli altri, e c’è chi lo nasconde, e subisce il suo dolore senza coinvolgere nessuno.
C’è chi aspetta la pioggia per non piangere da solo.
Solo chi non ha mai sofferto ride di chi soffre.
A volte, troppo solo, persi il buonumore e i colori sbiadirono: pallore e uniformità, sempre presenti nei percorsi in discesa.
Vorrei che mi guardassi negli occhi e che mi ascoltassi per notare le mie lacrime.