Antonio Belsito – Vita
Prova – un istante – a chiudere gli occhi. Cosa vedi? Non solo il buio, scorgi anche una strana luce o delle luci, vero? Ecco! Oltre il nero degli occhi chiusi c’è un orizzonte luminoso che pulsa.
Prova – un istante – a chiudere gli occhi. Cosa vedi? Non solo il buio, scorgi anche una strana luce o delle luci, vero? Ecco! Oltre il nero degli occhi chiusi c’è un orizzonte luminoso che pulsa.
Il seguito ve lo racconterò quando lo vivrò, per il momento continuate ad inventarvi la mia vita che io intanto la vivo.
Gli uomini peggiori sono quelli che non sanno di esserlo, perché continuano a ripetere ciò che impongono gli altri.
Le tre fasi del mio sentire e consapevolezza finaleHo bisogno di amarti devo, Voglio riuscirci,sono certa che avendo Te vicinoogni ostacolo mi sarà facile superare,perché la tua vicinanza mi infonderà coraggio,sicurezza e una capacità di amare il mio prossimo. (1975)La vita è un insieme di energie,da qui l’incontro, il distacco eciò che rimane è racchiuso nel mio Cuore. (1994)Tutto è unoIo vado nel sentiero di Luce e Buioper comprendere che nulla abbandono esiste.Conoscenza del ricordo voglio attuare e ancora Essere vitaNullo è quel peso plasmato di libertà,è così che Luce trovo in ogni dove,per vivere pace che è dentro di me. (2008)tutto si trasforma, anche il mio sentire,l’inizio volto all’esterno per comprendere quanto c’è nel mio interno.
Quanti giorni si sprecano in gioventù, incoscientemente si pensa di essere eterni. Non si riflette sulla morte, si pensa “è troppo lontana la morte”, “c’è tempo”, “ci sono speranze e sogni da realizzare, amori da vivere”, “c’è tempo!” I giorni passano, alcuni inutilmente ed i sogni e le speranze man mano sono soffocati da problemi da risolvere dai dolori o dalle malattie. Nel dolore si apprende un’infinità di cose, tutto questo, però può non Impedire di pensare a quanti errori si poteva evitare, a quante altre strade si potevano percorrere, ai giorni trascorsi pensando al futuro facendosi sfuggire il presente. Si vivono attimi di felicità intensi nei sogni e nelle speranze avverate o quando l’amore, forse breve, fa capolino. Ci si ritrova con i capelli imbiancati, e si pensa “non c’è più tempo, non c’è futuro!” Ormai lo hai imparato che bisogna ora, vivere il presente!
Strana la vita, passa e ripassa i soliti pezzi come se fosse una radio d’epoca… ed il bello è che non ce ne stanchiamo mai.È una musica senza tempo, la vita.
Poi mi fermo a pensare, noi siamo così complessi, ogni gesto, ogni parola, ogni azione è scaturita da un concatenarsi di altre azioni, siamo così complessi, magnificamente coordinati, eppure non facciamo che criticarci. Ecco come può una macchina perfetta, cadere nell’imperfezione.