Antonio Catena – Bacio
Potrebbe un bacio svegliare i miei sensi assopiti e stanchi, in questa luce immortale che strazia il buio, morendo io vivo.
Potrebbe un bacio svegliare i miei sensi assopiti e stanchi, in questa luce immortale che strazia il buio, morendo io vivo.
Vorrei che tu potessi sentire, anche solo per un istante, quello che sto provando mentre abbassi gli occhi e sorridi…So che mi senti tremare, lo leggo nel tuo sguardo che mi osserva dolce, come a chiedermi qualcosa che non può esprimere con la voce, perché grande sarebbe il danno se la voce parlasse di cose che non sa.Dio mio… Cosa darei per sentire quello che provi tu, mentre le nostre mani si intrecciano, intrappolando l’aria che, carica di tensione, diventa rovente.Poi, come a ritrovarsi di fronte a un precipizio, il cuore sussulta, lo stomaco si serra in una presa ferrea.Il corpo si avvicina e gli occhi si socchiudono.Le tue labbra sfiorano le mie e mentre lo sguardo dimentica il mondo reale, il sogno si materializza all’improvviso.Per un istante sono un’emozione che si libra spensierata nello sfondo dell’infinito.Per un istante siamo un’anima sola e solo per qualche parola, ho riletto un’emozione che oggi viene chiamata abitudine.
Dare un bacio senz’anima è come volare senza ali, si precipita nel vuoto dell’ipocrisia.
Bacio l’ombra del mio vivere, fino a che la vedo so di essere vegeto.
Non si può dimenticare un bacio che ci ha inciso l’anima. Sento ancora la passione…
Un bacio: ed è subito amore.
Vieni questa notte e rubami i baci, che io domani mattina verrò a riprendermeli tutti.