Antonio Rinaldi – Bacio
Ammantata da un’aura di morigeratezza, s’abbandona ai più lascivi baci, questa è la patria mia e il popolo suo, da sempre conciliante, s’arrese e diventò acquiescente.
Ammantata da un’aura di morigeratezza, s’abbandona ai più lascivi baci, questa è la patria mia e il popolo suo, da sempre conciliante, s’arrese e diventò acquiescente.
Un bacio: una sensazione cosi bella che solo chi ti ama sa regalarti.
Vi è mai capitato di vedere una persona, per la prima volta e dopo brevissimi attimi, di trovarsi abbracciati assaporando l’aroma intenso delle sue labbra mentre nello stomaco si scatena un tumulto simile alle onde del mare che si infrangono contro gli scogli?In quel momento, non esiste più il giusto o lo sbagliato, non è necessario cercare un senso, lo spazio intorno si annulla, non esiste più passato e futuro…Quello! E solo quel Momento sa di Infinito… Quello è il presente!
E poi all’improvviso un bacio, quel bacio, che mi ha attraversato il respiro.
Un bacio è un tunnel tra due anime.
I baci non sono anticipo d’altre tenerezze, sono il punto più alto. Dalla loro sommità si può scendere nelle braccia, nella spinta dei fianchi, ma è trascinamento. Solo i baci sono buoni come le guance del pesce. Noi due avevamo l’esca sulle labbra, abboccavamo insieme.
Sei il dolce sapore che ritrovo quando la vita è troppo amara.