Pagina iniziale » Andrea Asaro – Bacio

Andrea Asaro – Bacio

Ovunque io sarò, in qualsiasi città, in qualsiasi posto. I miei occhi vedranno ancora il primo bacio nascosto su ogni lembo di pelle.

Similar Posts

  • Anonimo – Bacio

    Definizioni di bacioAl corso di economia:Il bacio è una cosa per cui la domanda è sempre superiore all’offerta.Al corso di contabilità:Il bacio è un credito, perché è sempre profittevole.Al corso di algebra:Il bacio è l’infinito, perché è due diviso da niente.Al corso di geometria:Il bacio è la distanza più corta tra due labbra.Al corso di fisica:Il bacio è la contrazione delle labbra provocato dall’espansione del cuore.Al corso di chimica:Il bacio è la reazione dell’interazione di due ormoni.Al corso di infettivologia:Il bacio e uno scambio di microbi che provoca una malattia: l’amore.Al corso di anatomia:Il bacio è la giustapposizione di due muscoli orbiculari in stato di contrazione. (Dr. Henry Gibbons)Al corso di igieneIl bacio è al tempo stesso infettivo e antisettico.Al corso di odontoiatria:Il bacio è l’unica cosa dolce che non fa cariare i denti.Al corso di filosofiaIl bacio è la persecuzione per il bambino, l’estasi per il giovane e l’omaggio per un uomo (o donna) maturo.Al corso d’italianoIl bacio è un sostantivo applicato come congiunzione, è più comune che proprio, lo si coniuga al plurale e si applica a tutti.Al corso di architetturaIl bacio è un oggetto che stabilisce un legame solido tra due oggetti dinamici.Al corso di lingua:Il bacio è la maniera migliore per conoscere una lingua straniera.Al corso di informaticaCos’è un bacio? Potrebbe essere una variabile non definita.Al corso di poesia:E che cos’è un bacio? Un apostrofo rosa fra le parole t’amo, un segreto detto sulla bocca. (Edmond Rostand)

  • Sara Gaiaudi – Bacio

    Sul ciglio della strada, quando ormai tutto stava scomparendo dietro un altro giorno, si videro per quella che reputavano fosse l’ultima volta, dopo non essere mai riusciti a chiarirsi. Erano seduti su un muretto lì vicino, mentre sapevano di doversene andare sul serio. – Sai, – dice lui – è da molto che mi porto dietro una cosa… sai… un tempo ti amavo…Lei lo guarda spaesata, poi si alza per andarsene. Lui la trattiene per la maglia. – Che succede? – chiede. – Il fatto è che-risponde lei – mi fa male sentirmi dire così, perché io non ti amavo… io ti amo…Lui la attira a se e la bacia. – Sai… io non ho mai detto che il “tempo” non fosse il “presente”.