Italo Calvino – Bacio
Se infelice è l’innamorato che invoca baci di cui non sa il sapore, mille volte più infelice è chi questo sapore gustò appena e poi gli fu negato.
Se infelice è l’innamorato che invoca baci di cui non sa il sapore, mille volte più infelice è chi questo sapore gustò appena e poi gli fu negato.
Su quelle labbra ritornavo a vivere, era il respiro che mi mancava quando non c’era, l’aria che volevo respirare.
Ogni paese, – pensò, – anche quello che pare più ostile e disumano, ha due volti; a un certo punto finisci per scoprire quello buono, che c’era sempre stato, solo che tu non lo vedevi e non sapevi sperare.
Esistono, a volte, baci sognati e non dati che riempiono e appagano l’anima. Sono i baci dell’amore vero, intenso, desiderato. I corpi si sono soltanto sfiorati e le anime si sono amate senza di noi.
Bocca dolcissima, se parli o taci sei tutta amori, sei tutta grazie e sempre affabili, sempre vivaci.
Ogni bacio è il vettore di un messaggio.
Ti prometto che odierò questi baci quando li ricorderò, sapendo che ne avrei potuti avere…