Luigi Augusto Belli – Bacio
Abbracciami, baciami, fino a togliermi il respiro, e prendimi l’anima.
Abbracciami, baciami, fino a togliermi il respiro, e prendimi l’anima.
Se avessi potuto fare di testa mia, avrei passato ogni giorno a baciare Edward. Nella mia vita non c’era niente di paragonabile alle sue labbra fredde e marmoree, ma sempre così delicate mentre si muovevano assieme alle mie.
Senza voce parli all’anima mia quando mi baci.
I baci sono le parole di un’altra lingua, quella dell’Amore.
Da quel tuo bacio non ho fatto altro che pensare a te… Sei entrato nel mio cuore con un semplice bacio e da lì non uscirai mai più.
Il bacio è come la musica, il solo linguaggio universale.
Ai miei occhi appari come la somma dei riflessi di mille diamanti che accecano i miei occhi, come il concentrato della brezza prodotta dalla forza di mille uragani, buona come il profumo del pane appena sfornato in un “forno” circondato e fuso dal profumo di rose, come un bicchiere di rugiada raccolta che ritempra la mia anima. Povere le mie labbra: troppo deboli per resistere al tuo unico ed inconfondibile richiamo all’amore, alla felicità, al contatto.Adesso siamo uno di fronte all’altro: le tue labbra sfiorano le mie grazie all’aria che le attraversa accarezzandole e come in un attimo i sensi si perdono nel “fulmine” folgorante per il corpo e la mente che il nostro contatto crea: “il bacio”.