Antonio Celano – Sogno
Vuoi essere un matto, sogna ad occhi aperti come me.
Vuoi essere un matto, sogna ad occhi aperti come me.
I sogni rendono felici i sognatori. Io sono un sognatore e tu il mio sogno che inizia quando mi sveglio.
Noi siamo bersaglieri dei sogni, ma disertori d’amore.
Non ho paura di rincorrere un sogno.Temo solo di non raggiungerlo mai!
Non costa nulla costruirli, ma costa moltissimo demolirli.
Trovate sempre il tempo per sognare e vivetevi le meraviglie che ai nostri occhi vengo donati e che spesso non apprezzate. Il tempo corre impetuosamente, non ci aspetta, e ci mostra sempre dei segni che ci lascia assaporare. Poi svanisce come lacrime al vento che volano su prati assetati di pioggia, che la rugiada del mattino raccoglie su esili fili d’erba lasciati cadere sulla terra dei nostri padri.
Tu eri rapido, Morar, come un capriolo sulla roccia, terribile come una fiamma notturna nel cielo. La tua collera era una tempesta, la tua spada nella battaglia, un lampo sulla landa. La tua voce sembrava il torrente dopo la pioggia, il tuono grondante tra le montagne. Molti caddero sotto il tuo braccio; la fiamma della sua ira li consumò. Ma quando tu ritornavi dal combattimento, com’era calma la tua fronte! Il tuo viso era come il sole dopo la tempesta, come la luna nella notte silenziosa; il tuo seno era tranquillo come il lago quando è cessato il rumore del vento.