Antonio Cuomo – Abbandonare
Quello che nasce dall’unione di due cuori, non può morire nell’abbandono, lasciato tra l’indifferenza.
Quello che nasce dall’unione di due cuori, non può morire nell’abbandono, lasciato tra l’indifferenza.
Anche una futile penna se intinge le sue parole dal calamaio del cuore riesce a scrivere l’amore.
Non sognare di me, aspettami a occhi aperti perché tu per me non sei il sogno di una notte, sei realtà nell’istante più prezioso che vivo, quando è la vita a regale quel tempo di noi.
Se non ho la poesia cosa mi rimane?Sento che vivo in lei ma forse lei non vive in me.Tutto il mondo è poesia…Ma una poesia che stride e soffoca…Non voglio scrivere come si cade, voglio scrivere come ci si alza…Non sento la dolce melodia.Vivo di te…Ma tu urli parole che non comprendo più…Ti voglio sentire…Urlo!
Il dolore, un tempo che si consuma lontano dal tuo cuore, dove l’infinito sogno non lascia alba alle mie interminabili notti.
Sei una goccia di bene dove affogano i miei mali.
A un’amica che è in difficoltà, non si aspetta, bisogna muoversi incontro.