Antonio Cuomo – Abbandonare
Tutto perisce nell’abbandono.
Tutto perisce nell’abbandono.
Con il tempo passa tutto. Così dicono. Ma non credo sia vero.
Chiove n’cape ò ricco. Chiove n’cape ò povero. Ò ricco vene scarfate, s’asciutto, rimane sane. Ò povero non l’asciutto nisciuno, care malato e more bagnato.Piove in testa al ricco. Piove in testa al povero. Il ricco viene scaldato, si asciuga, rimane sano. Il povero non lo asciuga nessuno, si ammala e muore bagnato.
Devo scendere da questo treno, perché è un viaggio che non mi appartiene, un itinerario estraneo alla mia visione, diverso dal mio sogno e per la mia anima non ha una meta.
Non ammetto, anche se a volte è solo disperazione: le mamme che abbandonano i neonati… è doloroso leggere sui giornali, di bimbi abbandonati nei cassoni dei rifiuti, come inutile ingombro…
È ormai molto tempo che in silenzio ci siamo detti le parole d’un addio, quelle…
Le cose non si mantengono e com’il ferro trae la sua ruggine, come la luce non dura tutt’il giorno tanto meno le persone, che non son nostre.