Antonio Cuomo – Accontentarsi
Non ho bisogno di troppe promesse, ma di poche certezze.
Non ho bisogno di troppe promesse, ma di poche certezze.
Non trovare sempre un senso a tutto quello che facciamo!
Il nostro passatoLa vita va goduta giorno per giorno, imparando a gioire per le piccole cose e per quelle che ci sembrano scontate tipo un tetto sopra la testa o il cibo fino ad arrivare al canto degli uccellini, il fruscio del vento fra gli alberi, ma non si deve mai mai dimenticare il nostro passato, bello o brutto che sia stato, ma appartiene a noi perché il passato è in funzione del presente, senza passato commetteremmo sempre gli stessi errori e non capiremmo i nostri diritti attuali e il perché delle cose che ci circondano. Oggi viviamo in una società che ha dimenticato il suo passato e questo ci sta portando a non poter gioire del presente e a essere indifferenti, ovvero fregarcene come se fossimo persone senza scrupoli, non capendo quello che ci stanno togliendo, per che la prima cosa che ci tolgono è la coscienza di ciò che abbiamo acquisito e conquistato.
Ci sono istanti che la malinconia occupa il mio cuore senza avviso.
A volte basterebbe accontentarsi del poco o del niente piuttosto che avere senza donare.
Amore mio, luce della mia vita, pulcino mio…Il tuo corpo, per me, è come il dipinto “Canestra di frutta” del grande Michelangelo Merisi.
Vivere su pagine, da vivo, è “succedaneante placebizzante”.Vivresti più da morto.