Antonio Cuomo – Amico
Un amico è come le scarpe nuove, per capire se è buono, devi farci un po’ di strada.
Un amico è come le scarpe nuove, per capire se è buono, devi farci un po’ di strada.
Come gli amici adulando pervertono, così i nemici con i rimproveri molte volte correggono.
Teniamo tra le mani l’amore che portiamo nel cuore.
Gli amici? D’ora in poi deciderò io chi definire amico o no, deciderò io chi potrà camminare al mio fianco, e chi soprattutto avrà la possibilità di conquistare la mia stima e fiducia, troppi infami a questo mondo e troppa gente che pensa di essere al di sopra di tutto e tutti, ecco, quelli sono i primi a restar fuori dalla mia vita, il resto vedrò dopo un’attenta valutazione e non è detto che riesca ad essergli amica.
E speriamo che le nostre anime muoiano col corpo e che nessuna mia parte sfugga all’avido rogo, perché se lo spirito, immune da morte, se ne vola via in alto negli aerei spazi e le parole del vecchio di Samo risultano vere, la mia ombra romana vagolerà fra le ombre dei Sàrmati e sarà sempre straniera fra selvaggi mani.
L’amicizia prevale sulla parentela solo per questo: i parenti possono non amarsi reciprocamente, gli amici no. Infatti le relazioni di parentela restano anche senza amore tra i parenti; ma, se togliete l’amore reciproco tra gli amici, come potrebbe sussistere l’essenza dell’amicizia?
È una porta che si apre,una mano tesa,un sorriso che ti allieta,… una lacrima chesi…