Dante Alighieri – Amico
“Figliuol mio,” disse ‘l maestro cortese, | “quelli che muoion nell’ira di Dio | tutti convegno qui d’ogni paese; e pronti sono a trapassar lo rio | ché la divina giustizia li sprona, sì che la tema si volve in disìo.
“Figliuol mio,” disse ‘l maestro cortese, | “quelli che muoion nell’ira di Dio | tutti convegno qui d’ogni paese; e pronti sono a trapassar lo rio | ché la divina giustizia li sprona, sì che la tema si volve in disìo.
Non puoi trovare chi non vuol essere trovato.
La sera non so proprio con chi parlare, perchè io parlo solo con te e quando tutta la città si addormenta, io guardo verso il cielo per cercare il tuo riflesso.
Essere amici è un dono, un dono meraviglioso, perché l’amico è la parte di te…
È amico colui che ascolta con intelligenza le tue parole e non le rimescola a caso formando pensieri che non hai mai concepito.
L’amicizia non si cede a tutto il mondo, ma semplicemente alle persone che più ci sono vicine e care!
Quanto più pensiamo a tutto quello che fu e che sarà, tanto più pallido ci diventa quel che è ora.