Dante Alighieri – Amico
“Figliuol mio,” disse ‘l maestro cortese, | “quelli che muoion nell’ira di Dio | tutti convegno qui d’ogni paese; e pronti sono a trapassar lo rio | ché la divina giustizia li sprona, sì che la tema si volve in disìo.
“Figliuol mio,” disse ‘l maestro cortese, | “quelli che muoion nell’ira di Dio | tutti convegno qui d’ogni paese; e pronti sono a trapassar lo rio | ché la divina giustizia li sprona, sì che la tema si volve in disìo.
Guarda che avere un amico non è un premio di consolazione!
La parola amicizia è qualcosa di estremamente sacro, più sacro di una qualsiasi religione. È…
Un’amico è quello che asseconda le tue follie, quando queste possono renderti felice. Ti impedisce di farle quando non andrebbero fatte.
Non abbiamo bisogno di un “giudice”, ma di un amico.
Gli amici dei miei amici sono amici loro.
Ti reincontrerai a metà del viaggio, sempre, con le persone che non vorrai perdere. Che non potrai permetterti di perdere.