Publio Virgilio Marone – Amico
Dell’Eneide dico: la qual mamma | fummi e fummi nutrice poetando: | sanz’essa non fermai peso di dramma.
Dell’Eneide dico: la qual mamma | fummi e fummi nutrice poetando: | sanz’essa non fermai peso di dramma.
Gli amici veri sono i tasselli che compongono la nostra anima.
Fa che il tuo cuore assieme alla mente, costruiscano sulla base della tua esperienza, il futuro della tua vita, vivendo il presente insieme a noi amici.
La vita è più facile con un amico al tuo fianco. Potrai sempre contare su…
[…] se uno ha successo, lo circonda una folla di amici, mentre rimane solo se cade in disgrazia: gli amici fuggono al momento della prova; per questo ci sono tanti esempi infami di persone che abbandonano l’amico per paura, e di altre che per paura lo tradiscono. L’inizio e la fine fatalmente concordano. Chi è diventato amico per convenienza, per convenienza finirà di esserlo. Se nell’amicizia si ricerca un utile, per ottenerlo si andrà contro l’amicizia stessa.
Se nel mondo non ci fosse l’amicizia tutte le persone sarebbero tristi e infelici… io infatti non lo sarò mai perchè ho te, dolce caro amico mio!
Non conta la specie di appartenenza, essere amico, è sempre meritevole e dignitoso.