Publio Virgilio Marone – Amico
Dell’Eneide dico: la qual mamma | fummi e fummi nutrice poetando: | sanz’essa non fermai peso di dramma.
Dell’Eneide dico: la qual mamma | fummi e fummi nutrice poetando: | sanz’essa non fermai peso di dramma.
I sorrisi degli amici sono quelli che ti fanno stare bene quando tutto va male….
Dopo di ciò, la mia vita e quella di Dionigi si svolgevano più o meno così: io lì a guardar fuori, come un uccello che aspetta solo di spiccare il volo, lui lì a tentarle tutte per tenermi tranquillo, senza però nulla voler restituire delle cose di Dione. Agli occhi di tutta la Sicilia, però, ci professavamo amici.
Tante cose si dicono sull’amiciziae sono tutte quante molto valide:ma l’Amico vero è coluiche soffre vedendoti soffriree gioisce con te delle tue gioie.
Se dovessi scegliere tra le meraviglie del mondo… sceglierei un amico sincero.
Un amico è come le scarpe nuove, per capire se è buono, devi farci un po’ di strada.
L’amicizia… Una parola importante che a volte può essere tradita, dimenticata, improvvisamente passare… come l’amore. Peggio dell’amore. Perché l’amicizia dovrebbe avere meno pretese. Perché si basa solo sulla felicità di stare insieme. Perché non dovrebbe vivere di gelosie. Quella pacca sulla spalla, quell’abbraccio sincero, piangere senza vergognarsene, senza aver paura, sapendo di essere capiti comunque, anche se si ha torto.