Silvana Stremiz – Amico
Un amico non colpisce mai, ma aiuta ad attutire i colpi che subisci.
Un amico non colpisce mai, ma aiuta ad attutire i colpi che subisci.
Meglio trovarsi davanti un muso scarso che un sorriso falso.
Mi piace credere che non tutto abbia fine, che alcune cose, alcune persone, sopravvivono ad ogni tempo ed ogni tempesta.
Amico, non prendertela tu sei una persona sensibile e rispettosa verso gli altri, sono loro che non lo sono nei tuoi confronti, loro si scagliano contro di te non curanti, tanto poi vanno a casa tranquilli, senza più pensare a quello che ti hanno detto, loro dormono sereni senza sensi di colpa.Ma tu? No tu no, tu che sei una persona leale non vai a casa con la mente sgombra, ma ti porti addirittura un pesantissimo macigno che quasi ti schiaccia e non ti fa dormire la notte dal dolore, ma questo la gente non lo sa.Vorrei darti tanti consigli per aiutarti, ma so che non servirebbero a niente, perché tu sei caparbio e in qualche modo vuoi venire fuori a testa alta da questa situazione.Comunque sia, sappi che ti sarò vicino come posso, anche se tu non ti accorgerai di questo, sei troppo preso di quello che dice la gente non curante.
Le cose più belle sono state scritte con il sangue, il cuore pieno di dolore e l’anima colma di lacrime.
Credi di aver innalzato muri imbattibili, di essere in grado di restare sopra ad ogni cosa, di essere il più forte e che niente e nessuno potrà più farti sentire che stai sbagliando. Niente e nessuno potrà più farti sentire che sei uno stronzo. Credi di aver pianto tutte le lacrime, ma scopri di averne ancora, proprio mentre le avevi finite. E scendono anche ad un’anima prosciugata, anche con il cuore sterile. Scopri che esiste ancora chi ti può far sentire uno stronzo. Chi ti può fare ancora del male. Che puoi farti ancora del male. Che tutto l’odio che hai dentro non è altro che amore. Amore per la vita, amore per te stesso. Credi che farti odiare renda tutto più facile. Credi di essere immune al dolore, ma senti tutto il male colpirti da dentro. Credi di aver vinto ma hai perso.
Medici imparano a nostro rischio e pericolo e fanno esperienze a furia di ammazzare. Per di più se la prendono con il malato rigettando la colpa sulla sua intemperanza, tanto che chi è rimasto vittima viene messo sotto accusa.