Teognide – Amico
Molti son compagni di pranzi e di bevute, ma ben più rari per seria impresa.
Molti son compagni di pranzi e di bevute, ma ben più rari per seria impresa.
Ci sono amici che non ti abbandonano mai perché abitano dentro te, all’interno del tuo…
E non andare via,Prendi la mia mano,Fatti coraggio, ce la puoi fare,Non dimenticarlo mai, io ci sarò sempre per te.
E vaffanculo amico… ti sei fottuto la vita in una sera d’inverno, in mezzo alla neve, tu e la tua dannata eroina… vaffanculo! Ti sei fottuto la vita ma hai fottuto anche noi… perché sai, non si muore subito ma un po’ per volta, ogni volta che un amico ci lascia.
Che ci posso fare se amo chi resta. Se amo le persone che non dicono solo ci sono, ma al mio fianco ci restano. Che ci posso fare se non porto rancore, se alla lunga amo più il mio sorriso e il mondo colorato intorno. Che ci posso fare se da alcune persone poi mi stacco, senza dispetti o altro, perché a nascondino si giocava da bambini, adesso non più. Che ci posso fare se sono un ammasso di imperfezioni ma “tutto cuore”. Mi amo così fragile, imperfetta e strana. Vivo tutto di pancia e cuore, piango davanti ad un buon libro, un’emozione inaspettata, un film o di fronte a “buone intenzioni”. Mi chiudo se non vedo o leggo rispetto o semplicità e verità. Sono così e non cambio. Sono così e non ho intenzione di cambiare.
Noi, assai dissennati, crediamo che essa, sia uno scoglio, mentre è un porto, delle volte…
Un vero amico è la persona che resta quando tutti gli altri fuggono nel mezzo della tua tempesta, lasciandoti inerme.