Andrea De Carlo – Amico
Nell’amico c’è qualcosa di noi, un nostro possibile modo di essere, il riflesso di una delle altre identità che potremmo assumere.
Nell’amico c’è qualcosa di noi, un nostro possibile modo di essere, il riflesso di una delle altre identità che potremmo assumere.
Ti voglio bene veramente tanto, proprio un mondo, anzi no, un universo… meglio una galassia.
Amici e conoscenti ne ho tantissimi, ma mi fido di solo e soltanto di una persona tra tutte.Il motivo è inspiegabile, e un senso che sento in me quando gli parlo, che mi dice lui e diverso.Di lui mi posso fidare, noi ci saremo per sempre l’uno per l’altro.
A volte è meglio un muro che un amico.
Se chiamiamo “amico/a” colui/ei che sa poco o niente di noi, come dovremmo chiamare i veri amici? Quelli che, se ti guardano negli occhi o leggono anche solo un sms, capiscono il tuo stato d’animo? Occorre ridare alle parole il loro valore.
E a te come ti chiamano!? Rotelle!?
Ciò che unisce davvero al di là del cuore e la simpatia, al di là delle strette di mano e delle pacche sulle spalle, sono la tenerezza, la complicità e le risate.