Antonio Cuomo – Anima
La bellezza è in ogni essenza dell’anima, basta saperla cogliere.
La bellezza è in ogni essenza dell’anima, basta saperla cogliere.
Alle volte l’anima vola lontana ed è in quelle occasioni che capita possa trovare la propria casa, ancora ignara alla mente ma è il cuore che sente. È allora che si prova quell’improvvisa strana malinconia che dal nulla ci assale e ci fa sentire estranei anche se stiamo in mezzo a ciò che ci è più familiare.
La mia bocca parla con la speranza che mia anima si risvegli per correggere ciò che dico prima degli altri.
Ciò che è giusto non sempre è bello, ingiusto affascina di più.
Un cuore deluso è un cuore che ama. Un cuore deluso è un cuore che…
L’amore l’Amore…e che cos’è?… roba da mangiare o da annusare!E l’Amicizia cos’è? E le conoscenze?… bisognerebbe saper distinguere Amicizie da Conoscenzela conoscenza non ci vai a cena insiemel’amicizia condividi anche i pensieri…l’Amore?Di certo è difficile definirlo…specie se ti trovi in contesto ambiguo di non cultura propria allorainizi a chiederti… ma che amore è se non sa distinguere conoscenze dalle amicizie come può o potrebbe scegliere mecome suo amore?I pensieri a quel punto si confondonoe credi di aver idealizzato,pur sapendo che ognuno è diverso dall’altroed agisce diversamente in ogni situazione…Io in questo momentomi sento in una sola categoria: offuscata da pensierinella scala della confusione.Quella scala è molto lungada tempo è fatta di gradini di Pazienza e Tolleranzachiara e trasparente come se fosse cristalloma mi volto dietro e vedo le mie improntesono tantema in cima è difficile arrivare…Sono stanca di salirestanca di arrampicarmie stanca di capire e giustificarefarei prima a riaccendereper restar più leggerama siccome sono un idiotavado in fondo per non aver rimorsie sto a guardare fino in fondodove sono capace di arrivare…Si arrivare perché questa è la mia occasioneè la mia Vitaed in ogni contesto e situazione avròda Imparare per capire me stessae li sarò cresciuta ancora una volta…ancora di Più…
Troppo spesso usiamo le parole come lame affilate, quasi mai le usiamo come un velo, che sfiora e avvolge le anime spaesate.