Antonio Cuomo – Anima
Se vuoi arrivare a vedere nelle profondità di un’anima non ti servono gli occhi.
Se vuoi arrivare a vedere nelle profondità di un’anima non ti servono gli occhi.
Sei la “luce” che ha incamminato il mio nuovo cammino.
La miglior compagnia che si può avere è la compagnia della propria anima.
Vorrei poggiarti su d’un letto di petali di passione e lenzuola di gigli, il mare…
Le lacrime quando sostano sul cuore, danno e tolgono respiro alla nostra anima.
In ognuno di noi c’è una voce che chiede di essere ascoltata: questa voce benigna…
Era facile riconoscermi: io ero quella che si nascondeva durante i discorsi tra amici, che sorrideva poco e parlava meno. Ero quella che quando mancava, gli altri se ne accorgevano poco. Una gran regista ero: i miei film mentali avrebbero vinto l’oscar. Ma poi ho afferrato la tua mano quando ero piena di perché, quando tremavo senza il calore delle emozioni, quando mi nascondevo, quando scappavo, quando non mi raccontavo. Adesso mi emoziono e piango, anche per la gioia e scrivo, e mi rileggo per sentirlo ancora quel calore.