Antonio Cuomo – Anima
L’abbandono non dovrebbe essere e non mi riferisco solo a quello morale. L’immorale è quell’abbandono spirituale, quando il tuo corpo si allontana dall’anima.
L’abbandono non dovrebbe essere e non mi riferisco solo a quello morale. L’immorale è quell’abbandono spirituale, quando il tuo corpo si allontana dall’anima.
Il caffè, che rende il politico saggioE guarda a ogni cosa con gli occhi mezzi chiusi.
Si può essere santi, si può essere vergini, si può essere mediocri, si può essere essenziali, ma fin quando sarai queste cose solo per l’occhio estraneo, non lo sarai comunque. È, solo chi si osserva attraverso l’occhio attento della sua anima, perché solo attraverso quella lente vedrà davvero, riconoscendo che non esistono santi, ne vergini, di non essere un mediocre ed inversamente essenziale, ma d’esser un uomo degno di vivere, ed in quanto tale vivrà davvero.
Le anime profonde non necessitano alcuno spazio siderale, i conquistatori del mondo non necessitano alcuna profondità spirituale.
Quando guardavo nella cinepresa volevo guardare nella mia anima e farla vedere alla gente. Se il mondo dimenticherà il mio sguardo e le mie sofferenze, avrò sofferto invano.
Volubile come il tempo è l’uomo tenero, sorride al sorriso e piange al pianto, non conosce stabile colonna sulla quale porre piede, ma solo debole foglia che vibra al transumar del vento.Egli ancor non sa che i cuori teneri sono la terra sacra in cui il cielo costruisce dimora, e che ogni lacrima versata nel seno di un vero sentimento, sarà l’acqua che darà germoglio al suo cuore, ed ogni sorriso donato, il sole che ne farà maturare i suoi frutti.Se tenero è il tuo cuore, sappi d’essere terra sacra, piangi e sorridi secondo i dettami della tua anima e presto la foglia delle tue incertezze diverrà colonna.
Mi piace credere che tutti hanno l’anima. Che è solo il momento di superficialità a nasconderla.