Antonio Cuomo – Anima
Anima distante… non sei più distesa fertile, dove ieri c’erano campi fioriti dai mille colori e deliziosi profumi. Ormai è deserto arido! Manca quell’acqua pura, che attingevi dalla fonte limpida del mio cuore!
Anima distante… non sei più distesa fertile, dove ieri c’erano campi fioriti dai mille colori e deliziosi profumi. Ormai è deserto arido! Manca quell’acqua pura, che attingevi dalla fonte limpida del mio cuore!
Ama il pianto, lava via i ricordi dalle panchine dell’anima.
Quello dell’anima è un profumo che penetra nel profondo e non va più via.
L’amore è come un palloncino sfuggito via dalle mani di un bambino, che vola libero nel cielo. Sale orgoglioso, superando le nuvole. Bellissimo questo suo momento; si sente forte e supera tutte le intemperie, combatte contro ogni corrente, ma poi l’aria diviene gelida e lui perde il suo ardore. Raffreddato e sconsolato inizia a scendere tremolante, nemmeno dal vento si lascia portare, deluso dal tempo, morente va a finire rimpiangendo adesso l’affetto sincero del suo padroncino.
Se il tuo “Cuore” contempla il dissolversi di un seme che si dona alimentando la Vita, la tua Consapevolezza germoglierà nell’Esistenza dell’Eterno Divenire dissolvendo la morte dal tuo esistere.
Il tuo primo dovere è essere amore. L’amore vince tutto.
C’è chi trova l’essenza del vivere nel proprio cuore, chi la trova negli oggetti inanimati, chi la cerca nelle parole e chi si accontenta di ascoltare la propria anima. Ognuno ha le sue esigenze nel percepire il sapore della vita.