Antonio Cuomo – Tristezza
Troppe volte la vita t’inferte ferite, difenditi con l’amore, l’unico scudo che sostiene.
Troppe volte la vita t’inferte ferite, difenditi con l’amore, l’unico scudo che sostiene.
Nella terra dei desideri negati una principessa morì di malinconia aspettando il suo amore impossibile.
E assolutamente in silenzio, iniziò a piangere in quel modo che è un modo bellissimo, un segreto di pochi, piangono solo con gli occhi, come bicchieri fino all’orlo di tristezza, e impassibili mentre quella goccia di troppo alla fine li vince e scivola giù dai bordi, seguita poi da mille altre, e immobili se ne stanno lì mentre gli cola addosso la loro minuta disfatta.
Natale vuole dire malinconia: è come quando ti manca qualcuno che ti sta a cuore e vorresti che questa persona fosse li con te.
La malinconia è una lacrima in meno della tristezza e una in più del semplice ricordo.
Si fa presto a cantare che il tempo sistema le cose si fa un po’ meno presto a convicersi che sia così.
Perché le ferite esterne si rimarginano e le ferite del cuore rimangono sempre aperte? Sono sempre lì, non smettono di sanguinare, come a ricordarci che il dolore non se ne va.