Paulo Coelho – Tristezza
Io sono come tutti gli altri: vedo il mondo come vorrei che andasse, e non come va veramente.
Io sono come tutti gli altri: vedo il mondo come vorrei che andasse, e non come va veramente.
Lasciai che le lacrime si portassero via le ingiustizie dei sogni e della realtà.
È meglio soffrire come ho già fatto in precedenza… È meglio che mi lecchi le ferite come ho fatto in passato.Soffrirò giorno e notte, notte e giorno. E questo potrà durare settimane, mesi, forse anche un anno.Finché una mattina, al risveglio, mi renderò conto che sto pensando a qualcosa di diverso, e capirò che il peggio è ormai passato. Il cuore è affranto, ma si riprendrà e riuscirà a scorgere ancora la bellezza della vita. È già successo in precedenza e accadrà di nuovo…
L’estate che fugge è un amico che parte.
Una lacrima sincera vale più di mille parole.
Se ti ostini a cercare qualcosa, corri il rischio di trovarla. Non sai mai cosa ti manca, finché non fa troppo male.
Quando saprò mai fare dello spettacolo vivente della mia triste miseria il lavoro delle mie mani e l’amore dei miei occhi?