Antonio Cuomo – Benessere e bellezza
La semplice purezza è la più venere bellezza.
La semplice purezza è la più venere bellezza.
Non era mia abitudine trascurare il mio aspetto o l’impressione che facevo sugli altri: al contrario, cercavo sempre di fare una buona figura e di piacere per quanto me lo permetteva la mancanza di bellezza. A volte rimpiangevo di non essere più graziosa: a volte desideravo avere guance rosate, il naso dritto, una piccola bocca fresca come una ciliegia; desideravo essere alta, maestosa, con una bella figura; mi sembrava essere una disgrazia essere così piccola e scialba, e avere lineamenti irregolari e marcati.
La musica e i gatti sono gli unici antidepressivi su cui puoi sempre contare e che non hanno effetti collaterali.
Non pretendo che la gioia non possa accompagnarsi alla bellezza; ma dico che la gioia è uno degli ornamenti più volgari, mentre la malinconia è della bellezza, per così dire, la nobile compagna, al punto che non so concepire un tipo di bellezza che non abbia in sé il dolore.
Il vestito che dona la bellezza interiore è l’amore e quello che ci fa re e regine è l’autostima.
Inizi a sentirti vecchia quando cominci a dare importanza a tutte quelle cose che ti fanno perdere il senso vero della vita, che va oltre il tempo, oltre l’età, oltre le rughe e i capelli bianchi.
Dimagrisco lentamente per evitare di essere invidiata!E le rughe? Non le tolgo e non le copro perché è da una vita che le coltivo per averle così.