Charles Baudelaire – Benessere e bellezza
Vieni tu dal cielo profondo o sorgi dall’abisso, Bellezza?
Vieni tu dal cielo profondo o sorgi dall’abisso, Bellezza?
Non importa il trucco e neanche il vestito, sei bella per quella luce che illumina i tuoi occhi, per quel lieve rossore che ti colora le guance, per quel sorriso che accende il tuo volto. Perché la tua bellezza viene dalla serenità che senti e dall’incredibile forza che hai.
Chi nasce bella non è in tutto povera.
Mi piace scrivere della bellezza, magari con una melodia lenta di sottofondo, che la delinei al meglio nella mia mente.Mi piace scrivere di lunghi boccoli ben acconciati o liberi nel movimento di un corpo dalle forme esili ed equilibrate.Forse perché le parole che meglio descrivono la bellezza hanno suoni così eleganti che solo scrivendole sembra di creare qualcosa di prezioso.E di raro.
Non capite perché le è stata data tanta bellezza? È perché non ha cuore.
La vita in Sardegna è forse la migliore che un uomo possa augurarsi: ventiquattro mila chilometri di foreste, di campagne, di coste immerse in un mare miracoloso dovrebbero coincidere con quello che io consiglierei al buon Dio di regalarci come Paradiso.
Per avere labbra attraenti, pronuncia parole gentili.Per avere uno sguardo amorevole, cerca il lato buono delle persone.Per avere un aspetto magro, condividi il tuo cibo con l’affamato.Per avere capelli bellissimi, lascia che un bimbo li attraversi con le proprie dita una volta al giorno.Ricorda, se mai avrai bisogno di una mano, le troverai alla fine di entrambe le tue braccia. Quando diventerai anziana, scoprirai di avere due mani, una per aiutare te stessa, la seconda per aiutare gli altri.La bellezza di una donna aumenta con il passare degli anni.La bellezza di una donna non risiede nell’estetica, ma la vera bellezza in una donna è riflessa nella propria anima. È la preoccupazione di donare con amore, la passione che essa mostra.