Antonio Cuomo – Carità
Abbraccia la povertà altrui piantando la ricchezza del tuo cuore nel giardino della sua anima. Carezza il suo dolore baciando la malinconica tristezza che fuoriesce dai suoi occhi stanchi di piangere.
Abbraccia la povertà altrui piantando la ricchezza del tuo cuore nel giardino della sua anima. Carezza il suo dolore baciando la malinconica tristezza che fuoriesce dai suoi occhi stanchi di piangere.
Negli individui la coscienza non può essere frazionata. La persona che non ha amore verso gli animali, non lo mostrerà nemmeno ai suoi simili!
La carità non esiste come virtù. La carità è uno stato della normalità della vita e della vita nella fede. È l’attenzione a chi non conosci, ma anche a chi conosci bene, e che spesso finisci per dimenticare. La carità è necessaria come respirare. Perché se non aiuti il prossimo, non vivi.
Siamo uno stato senza governatore, senza un Papa. Siamo un popolo che ha bisogno ora di un ottimo presidente del consiglio, di un grande Papa, di un buon capo di Stato. Il primo ci deve dar sicurezza il secondo ci deve far tornar ad amare il terzo ci deve far tornare credibili dinnanzi a tutti.
Non far seguire atti concreti alle profonde parole di conforto rivolte al fratello bisognoso è come sventolare il policromo labaro, solo per dire: “Pure io c’ero”.
Anche se son poche le persone buone: amatele, perché quelle che vi vorranno male saranno sempre più numerose.
La carità comincia a casa.