Antonio Cuomo – Cielo
Il sole muore insanguinando il cielo.
Il sole muore insanguinando il cielo.
Sono un vagabondo, che consuma le strade della sofferenza. Perdendomi nell’indifferenza di questo mondo impietoso, aspetto seduto senza un tempo sulla panchina della solitudine l’arrivo di un essere generoso, ma a volte è vano il mio attendere. Manco di tutto e in niente spero, ogni giorno mi affido alla clemenza del tuo cuore, ma tu passi veloce e, preso dai tuoi mille impegni, non mi degni di uno sguardo. Distrutto e stanco, all’incupire mi avvio verso un giaciglio sicuro, che spero di trovare, trascinando i miei passi lenti verso un destino che non mi garantisce il mattino, perché ogni notte può essere quello l’ultimo mio cammino.
Nuvola leggera, al di sopra dell’atmosfera. Nuvola che cammina l’acqua avvicina. Nuvola bianca si muove ma è stanca, nuvola rosa oggi ci sarà una sposa, nuvola di sera siamo già a primavera.
Tutto questo battere di cuore che toglie il fiato e fa colorare il cielo di questo immenso, sublime incanto.
La luce delle stelle è il riflesso di quegli occhi che scrutano il cielo con amore nel cuore.
Quando la stupidità mette le ali, il cielo si oscura.
Un giorno ti mancherà tutto questo “niente” e solo allora capirai che era il “tutto”. L’amore è il tutto nel niente.