Antonio Cuomo – Cielo
Che me ne faccio di una stella se ho il cielo rotto.
Che me ne faccio di una stella se ho il cielo rotto.
Il rumore più assordante è il silenzio di chi non corrisponde.
A domani, sarà una promessa, un nuovo dì insieme, un per sempre ci ritroverà lì… domani.
Osservo oltre la luna, come se guardassi uno specchio e lei non mi fa riflettere.
Guardo il cielo notturno come Virgilio poeta nelle ultime ore di vita ma a differenza…
Una madre osserva suo figlio, lo ammira, lo contempla, poi si adagia verso il suo dolce viso e lo bacia sussurrando: “Grazie a Te, mio Dio, per questo immenso dono; i miei occhi non potranno mai vedere altra meraviglia più bella e le mie labbra mai potranno baciare amore più puro”.
L’eccellenza la vedi nei dettagli delle cose semplici.