Antonio Cuomo – Figli e bambini
I genitori sono maestri di vita in una classe distratta.
I genitori sono maestri di vita in una classe distratta.
Troppe bocche sparlano là dove basterebbe amare.
Essere felice è una scelta, una nuova frenesia da aggiungere al modo di pensare.
L’amore e la fedeltà di un cane vanno oltre la vita.
Pensare che i nostri figli ci appartengano è pura follia.
Il pulsare unanime del nostro petto ci ha fatto dono della vita. Tre meravigliosi e dolcissimi cuoricini, inconsapevoli nei loro continui salti nel vuoto della vita… fiduciosi nel conforto del nostro abbraccio, sicuri della nostra protezione.
Eravamo piccole, io avevo sette anni e mia sorella nove. Mio padre non era cattivo, solo non era fatto per la famiglia: non c’era quasi mai in casa e quando c’era non vedeva l’ora di andar via. E poi Milano gli stava stretta. Ma ci faceva un sacco di regali quando veniva a trovarci, poi stava un paio d’ore, litigava con mia madre e se ne andava via per altre due settimane. Quando hanno divorziato non è cambiato poi molto.