Antonio Cuomo – Religione
Come faccio a non credere in Dio, come faccio a non amarlo, finché nei giardini incolti del mondo continuano a sbocciare, dei meravigliosi fiori è con noi.
Come faccio a non credere in Dio, come faccio a non amarlo, finché nei giardini incolti del mondo continuano a sbocciare, dei meravigliosi fiori è con noi.
La sensibilità e la bontà d’animo non dovrebbero manifestarsi solamente il giorno in cui nasce il “nostro signore.” Ma bensì germogliare in ciascuno di noi, in ogni giorno della nostra vita.
I fanatici limitano la verità, affermando di averne il monopolio, e si considerano reciprocamente “pagani”.Molti cristiani pensano che gli induisti e i buddhisti siano “pagani”, gli induisti e i buddhisti, se sono fanatici e intolleranti, pensano la stessa cosa dei cristiani.Ma la vera religione non appartiene a nessuno in particolare.
La teologia è il tentativo di spiegare l’inconoscibile nei termini di ciò che non vale la pena conoscere.
Un istante vacuo si perde nel tempo, mentre un’emozione resta nel cuore per sempre.
Anche se non siamo fatti da Dio siamo fatti di Dio.
Dio non ci dimentica mai; siamo noi che dimentichiamo Lui.