Antonio Cuomo – Ricordi
Vive male chi vive di ricordi che non possono tornare.
Vive male chi vive di ricordi che non possono tornare.
Non siamo noi surrogato di esistenza, noi siamo pura sostanza, apparteniamo alla più bella realtà, la vita. Consumiamo questo momento, viviamo appieno questo dono e se la tristezza insinua la nostra mente, non chiudiamo la nostra anima in celle vuote, prive di senso, anzi guardiamo indietro c’è chi sta peggio, andiamo incontro alle loro sofferenze, aiutiamo chi procede piano, anche se non possiamo dar niente il fatto di esserci è già tanto. Un cuore è prezioso quando il suo dono è l’amore!
Noi siamo il senso da assegnare al tempo.
Ho un ricordo indelebile di quell’ultima notte. L’ultima volta che sei corso da me, i tuoi occhi che mi guardavano dall’alto, il tuo viso così rilassato e quel sorriso che m’imprigionò il cuore. Lasciammo le finestre aperte, mentre i nostri corpi danzavano la musica dell’amore. Vedemmo le stelle cadere mentre le nostre bocche s’amavano. Ho un ricordo indelebile di quell’ultima notte, sento le tue braccia stringermi ancora dopo aver fatto l’amore. Ho un ricordo. L’ultima volta che t’ho sentito veramente mio.
La vera gelosia scatta quando qualcuno fa ridere la persona amata meglio di quanto ci riesca tu, la gelosia è un complesso di inferiorità.
Chi vive nel cuore è un naufrago dell’anima, ma non può mai perdersi se è in luce con Dio.
Certe volte è meglio ricordare gli attimi, piuttosto che le persone.