Jean Cocteau – Ricordi
La sorgente disapprovava quasi sempre l’itinerario del fiume.
La sorgente disapprovava quasi sempre l’itinerario del fiume.
Sogni vuoti, buttati in un cassetto e poi dimenticati, schiacciati con i piedi, scritti su un foglio e poi strappati dalla mente. Ecco, ho buttato, ho cancellato, vissuto, ma in tutto questo non c’è stato nemmeno un sogno avverato, o meglio, è stato distrutto o rovinato. Ma vado avanti sui miei passi ancora, sono più forti più duri di prima, ma sempre fanno parte di un cuore umile che sa amare, fanno parte di me.
Ero troppo occupato a sognare, per ricordarmi di vivere.
Siamo un fiato di speranza che si perde contro un vetro.
La vita va vissuta e non fermata nelle stazioni dei ricordi.
Memorizza sempre i ricordi più belli del passato perché a partire da oggi le memorie non saranno belle come una volta.
Ricordi. Sono delle foto che si possono nascondere nello scrigno del cuore ma non si possono mai dimenticare.