Jean Cocteau – Ricordi
La sorgente disapprovava quasi sempre l’itinerario del fiume.
La sorgente disapprovava quasi sempre l’itinerario del fiume.
Ricordare non significa vivere imprigionati, ma evolvere con la consapevolezza di non dimenticare.
Vale moto di più un bel ricordo del passato che tutti quelli che resteranno dei giorni di oggi.
I ricordi sono gli unici che, giorno dopo giorno, attimo dopo attimo, costruiscono la mia vita. E sono gli unici che restano a guardarmi, ad ammirare la mia tristezza. Sono gli unici che, ne son sicura, non andranno mai via, non mi lasceranno per un oro migliore, per un diamante più bello. I ricordi restano impressi nella mente, nel cuore, nell’anima e nessuno potrà mai scacciarli.
Ricordo che un tempo riuscivo a fidarmi delle persone, credevo alle loro parole, alle loro promesse, al bene che fingevano di volermi, poi ho smesso. Ho smesso perché ho capito che se c’era una persona di cui potermi fidare veramente, quella ero solo io!
È proprio vero che il ricordo dei momenti più belli ci graffia l’anima e il cuore, i momenti brutti invece seppur cerchiamo in qualche modo di dimenticarli a stento ci riusciamo, ma quelli belli faranno sempre parte di noi e della nostra vita… sempre!
Un fazzoletto fu lui a farmi capire, ricordo il momento magico del momento, quante emozioni, un passato sempre vivo, un fazzoletto e il tuo odore e tanti ricordi se oggi siamo insieme, “chissà forse grazie a quel fazzoletto”. A volte basta un gesto che può cambiarti la vita, la mia è stata cambiata da quel fazzoletto profumato.