Silvana Stremiz – Ricordi
Le fotografie sono la nostra memoria nel tempo, quando i nostri ricordi iniziano a perdersi nel tempo che passa.
Le fotografie sono la nostra memoria nel tempo, quando i nostri ricordi iniziano a perdersi nel tempo che passa.
Se credi che non potrai mai più essere nuovamente felice un giorno ti ricrederai, ma se poi penserai che la felicità raggiunta sarà uno stato duraturo anche su questo dovrai ricrederti.
Per odiare devi aver prima provato qualcosa di estremamente forte e profondo e investito quasi tutto, compresa la fiducia in qualcosa di veramente grande come l’amicizia o l’amore. E poi essere calpestato o ferito. Solo dopo odierai. E probabilmente lo farai con la stessa passione con cui avevi un tempo “amato”.
Della vita non finirei mai di parlare, troppe cose da dire, troppe cose d’amare, troppe cose da vedere da scoprire e da ricordare.
Le mamme amano troppo, e vengono amate la metà.
Mi piace credere che noi uomini non siamo così stupidi da sprecare questa unica possibilità di vita e che la voglia di goderla, di non sprecarla, ci spinga verso i “perché di ogni senso”.
L’amore di questi tempi… una gonna corta, ecstasy, stordimenti dei sensi, una botta e via, diventa superfluo anche il “mi piaci”.