Antonio Cuomo – Speranza
La sensibilità è una preghiera di speranza, recitata da un cuore lacerato dalla sofferenza.
La sensibilità è una preghiera di speranza, recitata da un cuore lacerato dalla sofferenza.
La sensibilità è il verso più dolce dell’anima.
Mi piacciono i piccoli angoli del mondo, dove ancora batte forte il cuore. Amo le persone che lasciano dentro il loro respiro. Amo quelle persone che chiedono il permesso prima di entrare, non gli invadenti. Amo la carezza, la tenerezza, la sensibilità in un gesto semplice; amo la tua vita, anche se tu non occupi la mia. Amo la via di un cammino che conduce al cuore, amo aspettare più dello stesso arrivo, amo in silenzio. Mi piacciono le persone che parlano e mutano quelle parole in gesta. Amo chi vive in quell’angolo di eterno chiamata anima, lì, in quel piccolo posto, sono custodite quelle bellezze che mai se ne andranno, perché l’anima è il giaciglio dell’eterno bene.
La speranza è quella luce negli occhi quando ritrovi la tua anima. Quella che pian pianin sta tornando da me e che spero nessuno perda mai.
Quando inizi a vedere con gli occhi perdi quello che guardava il cuore.
Siamo molto più di quel che immaginiamo, siamo portatori sani di Gioia. Magari non saremo mai premiati per quelle piccole gesta di carità, gentilezze generose, amore gratuito che seminiamo lungo il nostro cammino, ma infondo noi lo sappiamo e non ci aspettiamo niente, quella gentilezza è parte del nostro esistere, un istinto naturale, è la luce sincera della nostra Anima, quella che scaccia via la notte dal cuore.
Ci sono espressioni che non vanno dette ma comprese, e chi non è in grado di capire non vale la pena parlare.