Antonio Cuomo – Stati d’Animo
Illudi il mio cuore… Dimmi che questo tuo immenso vuoto… Ha il mio volto!
Illudi il mio cuore… Dimmi che questo tuo immenso vuoto… Ha il mio volto!
Ecco che cosa ho pensato: affinché l’avvenimento più comune divenga un’avventura è necessario e sufficiente che ci si metta a raccontarlo. È questo che trae in inganno la gente: un uomo è sempre un narratore di storie, vive circondato delle sue storie e delle storie altrui, tutto quello che gli capita lo vede attraverso di esse, e cerca di vivere la sua vita come se la raccontasse. Avrei voluto che i momenti della mia vita si susseguissero e s’ordinassero come quelli d’una vita che si rievoca. Sarebbe come tentar d’acchiappare il tempo per la coda.
Tutti abbiamo ricevuto un educazione, il guaio è che non tutti abbiamo ricevuto la classe.
Non esiste niente a questo mondo, che sia forte quanto la dolcezza mista alla tenerezza!
L’amore non ha proprio età; si tratta di corpi, di corpi che si desiderano.
Le persone speciali non convengono grandi averi a loro appartengono tre semplici valori: amore, sensibilità e umiltà. Sono queste le opere virtuose che disegnano la grandezza.
Ho sempre pensato alle persone come ad arcobaleni, tanti colori, mille sfumature. M’è sfuggito il fatto reale che dietro agli arcobaleni, ci possano essere letali fulmini. Presa… Incenerita! Grazie della considerazione.