Antonio Cuomo – Stati d’Animo
Illudi il mio cuore… Dimmi che questo tuo immenso vuoto… Ha il mio volto!
Illudi il mio cuore… Dimmi che questo tuo immenso vuoto… Ha il mio volto!
Le nostre strade sono fatte di colori, e ci dipingono l’anima.
Guardai l’orizzonte, mentre i raggi del sole si facevano strada tra la coltre di nubi. Presto avrei trovato Amy, l’avrei riportata tra le mie braccia e chissà, forse un giorno, saremmo potuti rimanere insieme per sempre.
Guardando, le onde del mare, si immergono nei tuoi pensieri. L’onda li porta via con se.
Seduto dentro la malinconica assenza… nel dolce tormento, il mio cuore piange… attraversando quei ricordi di Te.
Vieni da me ma non venire sola porta la tua valigia di segreti, sogni, delusioni, speranze, sofferenze. Io ti ascolto e non ti giudico. Mi basta un granello di te per ricominciare a vivere. Rifugiarsi nella solitudine è una scelta quando non hai altra scelta, quando restare soli è il solo modo per stare in compagnia, è la sola via che ti resta, quando hai esaurito le parole, per urlare “aiuto”. Ora non sei più sola non siamo più soli perché l’unico che riesce ad ascoltare le tue urla è uno, che come te, non ha più parole, ma solo orecchie. La solitudine è un sentimento e come tutti i sentimenti, se condiviso, ha un altro sapore, un sapore che puoi descrivere a qualcuno che è in grado di comprendere che è in grado di comprenderti; ed è in quell’esatto istante che, come per magia, non si è più soli ma soli insieme e niente sarà più come prima.
Avere gli occhi lucidi, spesso, è indice di estrema sensibilità.